I grandi pregi dell’energia solare

Ci sono voluti molti anni, e molti danni all’ambiente e al clima, per apprezzare le virtù dell’energia rinnovabile proveniente dal sole.
Il primo pregio è che è pulita: non inquina. Non produce scorie, non ha emissioni di gas nocivi o ad effetto serra, né polveri.
Il secondo pregio è che è inesauribile. Per almeno altri 5 miliardi di anni ci sarà.
Il terzo pregio è che è producibile localmente, sul tetto o terrazzo o giardino di casa.
Il quarto pregio è che è economicamente conveniente.
A questi pregi, infatti oggi, si aggiungono, gli incentivi della detrazione IRPEF del 55% in tre anni per i costi sostenuti per il risparmio energetico o per la produzione di acqua calda con pannelli solari, inclusi i costi di istallazione, IVA e tutte le altre spese burocratiche sostenute.
Per il fotovoltaico le condizioni sono ancora più interessanti. Infatti chi vuole (sia privato che impresa) può diventare produttore di energia elettrica.
E’ sufficiente l’installazione di pannelli fotovoltaici con potenza minima 1 KWp e connettere i pannelli al contattore ENEL o altro gestore.
La procedura da seguire è limitata solo a pochi adempimenti burocratici, per poter accedere al Conto Energia, e il progetto è finanziabile al 100%. Tutte le banche hanno un apposito finanziamento.
L’obiettivo è ridurre le emissioni di gas inquinanti e CO2, sostituire almeno parzialmente l’uso di combustibili fossili, che sono limitati.
Tutti i Paesi industrializzati, in modo particolare quelli Europei, sono impegnati in questo progetto di grande portata economica ed ecologica. Entro l’anno 2020, il 20% dell’energia dovrà essere prodotta da fonti rinnovabili

.

pannello solare compact

 

I certificati energetici

Secondo il legislatore europeo, la certificazione energetica degli edifici è uno strumento di trasformazione del mercato immobiliare, che ne migliori la trasparenza e l’efficienza fornendo ai potenziali acquirenti e locatari una informazione oggettiva delle prestazioni energetiche (e delle relative spese) dell’immobile da acquistare o affittare. Essa è propedeutica tanto alla progettazione di nuovi edifici ad elevate prestazioni che alla ristrutturazione complessiva degli edifici. La certificazione dovrebbe quindi portare positivi effetti sul valore di mercato degli immobili ed incentivare nel medio termine la riqualificazione degli edifici a bassa prestazione energetica.
Dal 1 gennaio 2007 tutti i nuovi edifici dovranno avere il certificato energetico.
Il nuovo decreto in materia di risparmio energetico prevede che anche i vecchi edifici e comunque tutti quelli esistenti siano dotati di certificato energetico. La cosa naturalmente sarà graduale. Dal 1° luglio 2007 il certificato, attestante la capacità di risparmio energetico, diventerà necessario anche per gli edifici esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del dlgs 192/2005, ma solo nel momento della compravendita.
Sempre dal 1° luglio 2007 diventa obbligatorio il “bollino verde” anche per gli edifici superiori ai 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile. Dal 1° luglio 2008 l'obbligo viene esteso anche agli immobili di superficie inferiore ai 1000 metri quadrati, ma sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile. Soltanto dal 1° luglio 2009 l'attestato di efficienza energetica non potrà mancare anche nelle compravendite di singoli appartamenti.

Per tutti i nuovi edifici è previsto l’obbligo di fare uso di fonti rinnovabili (solare termico o geotermia) per la produzione di almeno il 50% dell’acqua calda sanitaria, e di installare un impianto fotovoltaico. L’obbligo è esteso anche in tutti i casi di ristrutturazione completa di edifici esistenti con volumetria superiore a 1000 mc.
Per il calcolo del risparmio energetico, si dovranno utilizzare modelli di simulazione dinamici. Questo è molto importante perché introduce in modo chiaro il concetto che non sono più sufficienti i modelli statici, per la valutazione della climatizzazione estiva.
La certificazione energetica dovrà tener conto di questo, in modo particolare per il settore terziario.
Entro il 31 dicembre 2008 le regioni e le province autonome, in accordo con gli enti locali, predisporranno un programma di qualificazione energetica del patrimonio immobiliare, finalizzato al conseguimento di ottimali risultati di efficienza energetica.

Le grandi novità del decreto del 6 Ottobre 2006

“In tutti i nuovi edifici è previsto l’obbligo del solare termico per la produzione dell’acqua sanitaria per almeno il 50% del fabbisogno, e almeno il 30% di energia elettrica necessaria all’edificio (scale, portineria, pompe, autoclavi, antenne ecc.) prodotta con un impianto fotovoltaico ”.


Era ora, si tratta di una novità eccellente, che molti aspettavano per far decollare le rinnovabili nel nostro Paese, ed è contenuta nello schema di decreto legislativo approvato il 6 ottobre dal Consiglio dei Ministri.


Dall’intervento il governo si attende innanzitutto la creazione di un mercato di 400-500.000 metri quadrati di pannelli solari l’anno entro il 2009. Inoltre si ridurranno i consumi energetici e si dovrebbe favorire la crescita di una industria italiana del solare con i grandi gruppi costruttori che saranno obbligati a realizzare edifici con un’integrazione delle fonti rinnovabili”.


“Nella finanziaria in corso di discussione (2006), si prevedono per il solare termico, per il fotovoltaico e per la sostituzione delle vecchie caldaie con nuove ad alto rendimento, sgravi fiscali che arrivano sino al 55% del costo totale dell’impianti, comprensivi di iva e costi di installazione, da ammortizzarsi in soli 3 (tre) anni anziché degli attuali 10 (dieci) anni”.

 

Cenni sui Pannelli Solari


Pannello fotovoltaico a inseguimento



PANNELLI SOLARI TERMICI

(produzione di acqua calda sanitaria ed integrazione riscaldamento)

PANNELLI SOLARI TERMICI PIANI
Pannelli in rame ed alluminio, affidabili e di lunga durata, con rendimenti molto buoni nelle Regioni del Centro-Sud Italia dove si può utilizzare anche per l'integrazione con l'impianto di riscaldamento, con altissime rese nelle stagioni estive , ma deficitarie in quelle invernali, soprattutto nel Centro Nord-Italia

PANNELLI TUBI SOTTOVUOTO BOROSILICATI AL TINOX

Il top della tecnologia per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’integrazione dell'impianto di riscaldamento, il rendimento di questo tipo di pannello solare è molto alto, superiore del 40/50% rispetto ai pannelli piani, soprattutto nelle Regioni più fredde del Nord Italia.

 

  Cosa producono questi impianti

IMPIANTI ACS (acqua calda sanitaria): impianto ad energia solare per ottenere acqua calda dal Sole per usi domestici ( docce, bagni, stoviglie ecc. e come ingresso supplementare per la lavatrice). Questi impianti sono economici e permettono di coprire tranquillamente più dell'80% del fabbisogno di acqua calda annuo, risparmiando quindi sulla bolletta del gas o sui costi dell'energia elettrica, e nel caso di boiler elettrici il risparmio è ancora più alto.

INTEGRAZIONE IMPIANTI RISCALDAMENTO:
si può scaldare o aiutare la caldaia a scaldare gli edifici grazie ad un impianto ad energia solare. Riuscire a sfruttare i pannelli solari (meglio se tubi sottovuoto) per scaldare la propria abitazione è possibile e si arriva a risparmi che vanno dal 35% sino al 70% delle spese annue per il riscaldamento e più del 90 % delle spese per l'acqua calda sanitaria. Ovviamente bisogna avere un'abitazione con un buon isolamento termico e un riscaldamento funzionante possibilmente a bassa temperatura per maggiori risparmi.

ENERGIA ELETTRICA FOTOVOLTAICA: si può produrre energia elettrica per alimentare la nostra abitazione, con questo tipo di impianto solare si arriva a coprire anche il 100% del fabbisogno della propria abitazione. Attualmente questi impianti sono ancora piuttosto costosi, ma con i continui aumenti dei prezzi del petrolio e del gas, nel breve periodo saranno destinati a diventare competitivi.
   
 
BACHSOLEIL
www.bachsoleil.com      via Piero Martinetti, 7 - 20147 Milano - ITALY - tel. +39 0240073038 - Fax +39 0240073039
     bach@bachsoleil.com
BACH SOLEIL